GNOCCHI SEMPLICI, di ZUCCA, di VERDURE.. – Vegan

veg foodgnocchi-di-zucca-2 Per quanto ne sapevo, gli gnocchi sono fatti semplicemente con patate lesse…… e invece no! Si possono fare gnocchi lessando (meglio in ogni caso utilizzare la cottura a vapore) praticamente qualunque tipo di verdura, chiacciandola o tritandola, ed ottenendo gnocchi di mille sapori e colori. Qui propongo gnocchi fatti con zucca e patate, ideali per Hallowenn e per tutto il periodo autunnale, ma a fine post sono riportate tantissime idee per prepararli in tantissimi modi diversi: si cambia la verdura di base, si cambia farina……. ma il procedimento di base è lo stesso, e voilà: un altro gusto da assaporare!
– Difficoltà: media
– Preparazione:  60 min (circa)
– Cottura: 10 min
– Dosi per: 4 persone
– Costo: basso
gnocchi-di-zucca
Ingredienti :
  • 800gr di patate a pasta gialla di misura media (se non si è esperte, meglio farsi consigliare dal fruttivendolo sulla qualità migliore di patate da gnocchi, “farinose” e ricche di amido)
  • 400gr di zucca (peso senza buccia….. quindi acquistarne circa 500gr)
  • 200gr di farina
  • sale, noce moscata q.b.
Istruzioni :
Pulire la zucca da filamenti, semi e buccia, tagliarla a tocchetti di misura media e cuocerla in forno statico a 180 gradi per circa mezz’ora (controllare di tanto in tanto, perchè il tempo di cottura varia molto da forno a forno, ed eventualmente mescolatela più volte, affinchè perda umidità più facilmente). A fine cottura deve risultare morbida, ma piuttosto asciutta. Nel caso vi sembrasse ancora umida, tenetela in forno ancora qualche minuto.
Contemporaneamente, cuocere le patate – con la buccia – al vapore, con una vaporiera, o semplicemente ponendo una retina o un colapasta in metallo su una pentola con acqua in ebollizione. Questa operazione richiede una ventina di minuti: per essere sicure che le patate siano cotte, basta introdurre una forchetta – se entra facilmente, la cottura è perfetta (è consigliabile cuocere le patate al vapore piuttosto che bollirle perchè così assorbono meno acqua e la polpa rimane più compatta).
Una nota sulle patate: io prediligo le patate a pasta gialla, che dovrebbero essere le più indicate, ma sono consigliate anche patate rosse o patate un po’ vecchie, tutte qualità che contengono meno acqua e assorbono meno farina (quindi gli gnocchi vengono più morbidi)
Durante il tempo di cottura, preparate il condimento (ottimo il ragù – da prepararsi con maggior anticipo – di carne o di lenticchie, oppure burro fuso, o panna e salvia; Io li ho conditi con porri, tagliati a fettine sottilissime con mandolina, a cui ho aggiunto panna vegetale e salvia).
Più in basso, nella sezione “consigli”, troverete altri suggerimenti per i variare sia l’impasto che i condimenti, raccolti qua e là in rete…..
Sbucciare le patate (meglio farlo “a caldo”, perchè così la buccia viene via più facilmente).
A questo punto, si più procedere ad amalgamare l’impasto a mano, come facevano le nostre mamme e le nostre nonne, o con l’aiuto del Bimby. Se utilizzate il Bimby, semplicemente mettete tutti gli ingredienti nel boccale, e amalgamate a velocità spiga per alcuni minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Per quanto riguarda la farina, anche in questo caso, come nel procedimento manuale, suggerisco di mettere inizialmente metà dose, e poi aggiungerla mano a mano, controllando ogni volta la consistenza dell’impasto (si fa un po’ a occhio, non è possibile dare indicazioni precise perchè molto dipende dalla consistenza di zucca e patate).
Personalmente, preferisco il metodo antico, e faccio l’impasto “a mano e con forza di gomito”. Direttamente sulla spianatoia passare nel passaverdura le patate (meglio se ancora calde) e la zucca (precedentemente lasciata raffreddare). Io ripeto questa operazione per 3 volte, per ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Aggiungere il sale (un cucchiaio raso), una spolverata di cannella e circa metà della farina; impastare ed inglobare man mano altra farina fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Anche in questo caso, la quantità di farina dipende e si determina ad occhio, la consistenza giusta è leggermente più morbida rispetto quella dell’impasto per la pasta, ma non troppo umida, o i gnocchi rischiano di disfarsi in cottura.
A questo punto, viene il “lavoro di cesello”, che si deve fare a mano: suddividere l’impasto in parti grandi più o meno quanto un pugno (con queste quantità, ne vengono circa una decina), infarinare ogni tocchetto e farlo ruotare sulla spianatoia sotto entrambi i palmi delle mani aperte, fino a formare dei salsicciotti del diametro di circa un paio di cm (non dovete prendere il righello per fare una misura precisa, sono indicazioni giusto per dare un’idea 😀 ), quindi tagliate ogni salsicciottoper una lunghezza di circa 3 cm, sempre a occhio. Per anni e anni ho fatto questa operazione procedendo con un salsicciotto per volta, come visto fare da mamma e zia.. poi, un lampo di genio: ora preparo tutti i salsicciotti contemporaneamente, ne affianco 3 o 4 per volta e procedo a tagliare la pasta in tutti contemporaneamente.
Infine, dare la forma tipica ad ogni gnocchetto, facendolo scorrere velocemente col pollice sui rebbi di una forchetta o sul retro di una grattuggia, dando una pressione decisa, ma leggera.
Fate bollire l’acqua in una pentola piuttosto capiente, ed aggiungete un pugno di sale grosso.
Gli gnocchi devono essere cotti pochi per volta, quindi quando l’acqua bolle trasferitene una porzione in un piatto piano e versateli nella pentola; in pochissimo tempo, quelli che saliranno a galla, saranno cotti – raccoglierli man mano con una schiumarola e versarli in un colapasta, scuoterli leggermente per eliminare tutta l’acqua, trasferirli in una ciotola e condirli.
Procedere così fino a cuocere e condire tutti gli gnocchi.
Conservazione :
Si possono conservare già cotti e conditi, sia in frigo che in congelatore (in questo caso potrebbero prendere umidità e risultare meno sodi al momento dell’utilizzo – se congelati, meglio scaldarli direttamente, senza scongelarli) e riscaldati in forno o in microonde.
Consigli :
Non fatevi scoraggiare, è più difficile spiegare il procedimento che farli…. anche se in realtà gli gnocchi non sono un piatto facilissimo e di sicura riuscita, perchè molto dipende dalla qualità e dalla cottura delle patate (infatti, mia mamma non li faceva mai quando c’erano ospiti). Se l’impasto ha trattenuto troppa umidità, potrebbe succedere che gli gnocchi si disfino in cottura: in questo caso non si butta niente, semplicemente si condiscono e si servono come purè. Se inceve avete aggiunto troppa farina nell’impasto, in cottura diventano duri, e in questo caso è più difficile recuperare…. ma non demordete: la soddisfazione e il gusto dei gnocchi fatti in casa ripagano sepre (anche perchè, quelli acquistati a mio parere raramente sono buoni).
Se preferite, è possibile fare gli gnocchi anche con solo la zucca. Non ci ho ancora provato, ma riporto una ricetta suggerita da Vegan in Italy  ( L’ARCA di EVA & FRIENDS condotta da  Aida Vittoria Éltanin ) :
“Cuocere la zucca a tocchetti in forno 180 grado per 20/25 min.
Passarla nel passaverdura e rimetterla in forno a 120 gradi per circa mezz’ora mescolando ogni 10 min per farla asciugare un po’…
Far raffreddare il composto e poi mescolarlo alla farina e 1c di sale.
Ho dovuto aggiungere più farina di quella che diceva la ricetta ma sono riuscita a fare gli gnocchi senza problemi… Rimangono super arancioni e si sento molto il gusto della zucca! L’ho conditi con un po’ di panna di soia e pepe nero…”
– In rete ci sono tantissimi suggerimenti per variare sia impasto che condimento. Ne ho raccolto qualcuno qua e là, direi che la fantasia la fa da padrona 😀
  • Gnocchi di zucca e farina di farro condita con sugo boscaiola vegana con tofu , piselli , funghi
  • Gnocchi di zucca e grano saraceno con pesto light di rucola anacardi e latte di avena
  • Gnocchi con l avocado, semplicemente frullandolo e unendo la farina, conditi con pomodoro o con il pesto
  • Anche con le carote, o con cavolo cappuccio rosso cotto a vapore….vengono belli viola
  • Gnocchi viola con funghi pioppini su vellutata di zucca allo zafferano
  • Gnocchi ai piselli con pesto e zucchine frullate
  • Gnocchi di zucchine
  • Gnocchi di basilico con sugo di pomodoro fresco
  • Gnocchi di grano saraceno, conditi con funghi o crema di noci
  • Gnocchi di patate con farina integrale e pesto al basilico, conparmigiano veg fatto con anacardi, semi di sesamo e sale frullati, lievito alimentare in scaglie, una manciata di pinoli e olio extra vergine di oliva.
  • Condimento con olio, aglio e rosmarino a bagnomaria, condire gli gnocchi e spolverare con cannella
  • Gnocchi di legumi: per 2 persone, 450 gr di ceci lessati (oppure borlotti, cannellini, lenticchie,,,) e 50 di farro integrale (oppure la mixo con farina di ceci denaturata o mais\grano saraceno…), conditi con pomodori, cipolla, peperoni e basilico
–          Ricetta di elaborazione personale e consigli e spunti dal web.

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