RAVIOLI al VAPORE

I ravioli al vapore, un piatto della cucina orientale di cui sono ghiottissima, così ho fatto un po’ di ricerche in rete per trovare qualche ricetta per produrli da sola; ne ho trovate diverse molto simili fra loro da cui prendere spunto, e il risultato è davvero ottimo. Ho anche trovato un po’ di informazioni sulla storia di questo piatto, che riporto integralmente, e persino qualche idea sulle tradizioni beneauguranti in uso in Cina per attrarre prosperità, fortuna, unione familiare.
“I ravioli al vapore sono delicati involucri di pasta con un ripieno di carne, generalmente maiale e/o pollo, e verdure (cavolo cinese, sedano, porro cinese, carote, cetrioli, etc) ; spesso sono farciti anche con frutti di mare, gamberetti, granchio, etc.
Solitamente i ravioli cinesi al vapore sono farciti con un misto di carne di maiale, pesce e verdure e insaporiti con zenzero, scalogno ed aromi; vengono poi cotti al vapore nei tipici cestelli di bambù appoggiati su ampie foglie di cavolo cinese, cottura che permette agli alimenti di non disperdere i loro valori nutritivi e il loro sapore e vengono gustati accompagnati dalla salsa di soia, dove vengono immersi prima di essere assaporati.
In Cina uno dei metodi più usati per la cottura del Raviolo è bollito. Una volta bollito può poi essere cotto alla griglia e condito poi con differenti salse, la più comune è la salsa di soia.
Diffusi in tutta la Cina e molto popolari anche in Giappone, Thailandia e Corea, vengono consumati in oriente come antipasto o come spuntino a metà mattina o metà pomeriggio e la loro forma e il loro ripieno varia di regione in regione.
Si dice che mangiare Ravioli a capodanno porti fortuna. Oltre a portare fortuna sembra che porti anche ricchezza, visto che la forma del Raviolo ricorda molto quella di un lingotto d’oro o d’argento cinese.
In Cina c’è sempre stata l’abitudine di servirli poco prima della mezzanotte per augurare appunto fortuna e ricchezza. Si tratta in fondo di un piatto molto povero da mangiare senza condimento o condito con qualche salsa e un pò di aglio. Si racconta anche che venisse messa una moneta all’interno di uno dei ravioli e chi l’avrebbe trovata sarebbe stato l’uomo fortunato del nuovo anno.
Si usa consumare ravioli anche in altre occasioni, come ad esempio la celebrazione di un matrimonio oppure la nascita di un figlio. Sono praticamente consumati in tutte quelle occasioni dove è importante festeggiare o augurare la felicità a qualcuno.
Quando vengono preparati spesso si dispongono in circolo a simboleggiare il ricongiungimento familiare.”
Tratto da web e http://www.cinaincucina.it
INGREDIENTI per la PASTA (circa 60 RAVIOLI – 5 / 6 porzioni)
250 g  Farina  (150 g Farina 00  + 100 g Farina di riso
150 ml Acqua 
1 pizzico Sale 
(La proporzione di acqua e farina normalmente è tre tazze di farina e una di acqua, o quattro tazze di farina e una tazza ed un quarto di acqua)
INGREDIENTI PER IL RIPIENO (circa 60 RAVIOLI – 5 / 6 porzioni)
150 gr Carne di suino macinata (o salsiccia, o misto di pollo e salsiccia)
1 Carota e 1 Scalogno (o 1 porro)
100 gr di verza  (o cavolo cinese),
comprese alcune foglie grandi (per foderare il recipiente di cottura)
2 gr  Zenzero fresco (o un cucchiaino di zenzero in polvere)
Erba cipollina  e gambi di sedano q.b.
2 cucchiai Salsa di soia 
un cucchiiaio di Vino di Riso (o sakè  o brandy  o…. grappa)
Olio di sesamo o girasole q.b.
Iniziare preparando la pasta per i ravioli.
Disporre la farina a fontana in una ciotola e aggiungere un pizzico di sale, poi incorporare l’acqua poco a poco . Mettere l’impasto su una spianatoia infarinata e iniziare a lavorarlo con le mani fino ad ottenere un panetto compatto e sodo. Avvolgerlo con della pellicola e lasciarlo riposare mezz’ora in un luogo fresco e asciutto.
Nel frattempo preparare il ripieno.
Tagliare grossolanamente la carota, il porro (o scalogno), il sedano e la parte interna del cavolo, tenendo da parte le foglie esterne, che serviranno per la cottura ( o la parte verde del cavolo cinese).
Prelevare metà di questo trito e tenerlo da parte.
Nel bicchiere del frullatore aggiungere la carne macinata (maiale/ pollo/ salsiccia) con lo zenzero ed un cucchiaio di salsa di soia. Frullare fino a ottenere una consistenza liscia ed omogenea.
Quindi, incorporare 10 fili di erba cipollina tagliata finemente e il trito di verdure prelevato in precedenza (se si gradisce, è possibile aggiungere all’impasto anche dei gamberi freschi sminuzzati finemente a coltello), condire con due cucchiai di salsa di soia, un cucchiaio di vino di riso  (o sakè  o brandy  o…. grappa), amalgamare bene il tutto con un cucchiaio e lasciar riposare il ripieno per almeno mezz’ora in frigorifero, affinchè  tutti gli ingredienti si insaporiscano.
Trascorso il tempo di riposo necessario,  riprendere il panetto di pasta, ponendolo su una spianatoia infarinata, e creare un rotolo del diametro di circa 2,5 cm (come si fa per preparare gli gnocchi, ma creando un salsicciotto un po’ più grosso).
Dividerlo in pezzi uguali e poi con il mattarello prenderne pochi per volta (lasciando la parte rimanente nella pellicola perché non si asciughi) e ricavare dei dischi di circa 7 cm di diametro, aiutandovi con un tagliapasta o con un bicchiere.
Con un piccolo mattarello spianare ancora un po’ ogni cerchio, poi mettere al centro di ogni disco un cucchiaio abbondante di ripieno (una delle regole per una corretta stesura della pasta è di lasciare il disco più alto al centro e meno ai bordi. Questo per evitare che si rompa e possa di conseguenza fuoriuscire la pasta).
Chiudere i ravioli a mezzaluna, sovrapponendo i lembi e premendo sui bordi per fare aderire la pasta (se necessario, bagnare leggermente con un pennellino il bordo per far aderire meglio la pasta).
A questo punto prendete in mano ogni raviolo ed formare le classiche pieghine tipiche dei ravioli cinesi, cioè delle piccole pieghe di pasta sovrapposta da un’estremità all’altra (cioè fare piccole onde sulla parte esterna, pizzicando il bordo progressivamente tra indice e pollice con una lieve pressione).
I ravioli cinesi al vapore possono essere realizzati anche a forma di fagottino, unendo le estremità al centro dando la forma dei fagottini, girando leggermente le punte per farli chiudere meglio.
Mettere un cestello di bambù per la cottura a vapore in un wok riempito con circa 1,5 cm di acqua in ebollizione (se non l’avete va benissimo qualsiasi cestello per cottura a vapore, mettendo un filo di olio sulla base con l’aiuto di un pennellino per non far attaccare i ravioli), foderare il fondo con le foglie esterne di cavolo (cinese o cavolo verza) e porvi i ravioli (facendo attenzione che non si tocchino tra di loro).
Chiudere il coperchio del cestello e cuocete per circa 15/20 minuti, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare piuttosto trasparente.
I ravioli possono essere anche cotti bollendoli in acqua a bollore con sale grosso, mescolandoli con un mestolo con fori di tanto in tanto: quando i ravioli iniziano a venire a galla vuol dire che sono pronti per essere scolati (sempre utilizzando la schiumarola
Servire caldi, irrorandoli con salsa di soia o aceto di riso a piacere. Si può preparare una salsa fatta di Salsa di Soia, Aceto di riso, un pizzico di zucchero bianco, olio di sesamo, aglio tritato e peperoncino, oppure salsa al chili, salsa al curry o salsa barbecue.
Una volta chiusi si posso conservare in freezer purché inizialmente si abbia l’accortezza di distanziarli per evitare che la pasta si attacchi; al momento di cuocerli basta posizionarli sul cestello ancora congelati e prevedere 5 minuti di cottura in aggiunta.
Ricetta modificata, suggerita da
Giallo Zafferano.it
www.misya

ravioli al vapore

I commenti sono chiusi.